Utopia costruita/The built utopia

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Centri rurali di fondazione in Libia (1934-1940). The italian rural centres founded in colonial Libya, di Vittoria Capresi. Bononia University Press, 2010 Bologna

Bilingual edition :  English & Italian

(testo italiano più sotto) 

What are these purpose built rural centres realised in Libya and how many were built for Italian and Libyan families during the fascist occupation? Were all the planned projects by the regime really implemented? What is the current state of conservation and how are the structures being utilised today? The purpose of this book is to clarify these uncertainties which are still associated with this architecture today. From a scientific perspective, the results of historical and archival research aim to reconstruct and explain the mechanisms of constructions and the management of territory as well as the architects involved and details of the village projects. The other perspective presented takes the form of easy to use charts which summarise both objective data and theoretical evaluations of each centre. An original and novel work composed of both useful and important information concerning the current use and conservation of this unique architecture, accompanied by rich illustrations which allow a direct comparison of the structures at the time of construction and their contemporary condition today.  

Quanti e quali furono i centri rurali destinati alle famiglie di coloni italiani e libici durante la colonizzazione fascista in Libia? I progetti pubblicizzati all’epoca del regime furono tutti realizzati? Quale lo stato di conservazione e l’utilizzo attuale?  Questo libro si propone di chiarire le incertezze che ancora accompagnano l’attività edilizia legata ai centri rurali di fondazione in Libia. Da un lato come strumento scientifico, presentando il risultato di un’approfondita ricerca storico-archivistica, atta a ricostruire e illustrare i meccanismi di creazione e gestione del territorio, i nomi degli architetti, i progetti dei centri. Dall’altro, il taglio della “guida” permette una consultazione agevole, grazie alla struttura a schede, in cui sono riassunti dati oggettivi e spunti di analisi teorica per ognuno dei centri realizzati. Novità assoluta è costituita dai dati sull’uso e lo stato di conservazione attuale, accompagnati da un ricco apparato iconografico che fornisce un raffronto diretto tra le immagini d’epoca scattate al momento della realizzazione e l’oggi.  

Vittoria Capresi Insegna all'università tedesca dal Cairo, studia architettura a Firenze e a Berlino. Dal 2002 al 2009 insegna all’Università Tecnica di Vienna, dipartimento di Storia e Archeologia dell’Architettura. Dal 2005 si occupa dell’architettura dei centri rurali di fondazione in Libia realizzati durante l’occupazione italiana.